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Bellezza in gravidanza: quali trattamenti fare e quali no

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La gravidanza, una fase bellissima della vita delle donne. Una fase delicata, però, durante la quale è necessario prestare attenzione, non solo a ciò che si mangia, come abbiamo già avuto modo di dire nei nostri precedenti articoli, ma anche a quelli che sono i gesti più comuni per la cura della nostra bellezza.

Esistono, però, alcuni falsi miti che andrebbero sfatati, almeno secondo quanto riportato da Mary Rosser del dipartimento di Ginecologia e ostetricia del Children Hospital di Montefiore e dell’Albert Einstein College of Medicine della Yeshiva University di New York, che ha stilato un decalogo per indicare quali possono essere i trattamenti di bellezza da seguire durante la gravidanza.

Una piccola guida che indica cosa si può fare durante i 9 mesi di gestazione che Repubblica ha ripreso e analizzato attraverso il contributo di Rossella Nappi, professore associato della Clinica Ostetrica & Ginecologica dell’Università di Pavia. Vediamo insieme brevemente di cosa si tratta.

Tintura per capelli

Da sempre, abbiamo creduto che la tintura per capelli fosse uno dei trattamenti di bellezza tipici, da evitare assolutamente durante la gravidanza.

La dottoressa Rosser, nel suo decalogo, spiega invece che “in realtà le tinture sono sicure. Per precauzione basta evitare di tingere i capelli nei primi tre mesi di gravidanza, durante i quali si possono comunque applicare le tinte naturali”.

Passati i primi tre mesi, conferma la professoressa Nappi, basterebbero solo alcune precauzioni: il pericolo maggiore, infatti, non viene dalle sostanze che possono essere assorbite dal cuoio capelluto, bensì dall’ammoniaca che non deve essere respirata dalle future mamme. Sempre meglio, comunque, stendere la tintura in spazi ventilati e preferibilmente solo sulla lunghezza dei capelli.

Trattamenti viso

Per quanto riguarda i trattamenti di bellezza per il viso, la Rosser afferma: “In caso di acne, usare tranquillamente prodotti privi di oli e lavare il viso due volte al giorno con un detergente leggero e acqua tiepida. Se l’acne persiste il dermatologo può prescrivere alcune terapie, esclusi il retinolo e le tetracicline che possono provocare difetti alla nascita”.

Trattamenti corpo

Via libera ai trattamenti e massaggi anticellulite. Si legge su Repubblica: “Fare massaggi in gravidanza può essere utile non soltanto a prevenire cellulite e smagliature, ma a favorire il ritorno linfatico prevenendo il gonfiore, soprattutto agli arti inferiori”. Fondamentale, però, che ci si affidi a un esperto, evitando l’uso di macchinari e di particolari oli.

Manicure

Passati i primi tre mesi, anche per la manicure non ci sono controindicazioni particolari, a parte il suggerimento a non respirare lo smalto, evitare di farsi tagliare le pellicine, per prevenire infezioni di germi e di batteri, e accertarsi che gli strumenti siano sterilizzati. Anche in questo caso, il problema più grosso è legato a ciò che si inala, non tanto a ciò che viene passato sulle unghie.

 

Ancora più interessante, però, l’ultimo consiglio dato dalla dottoressa Mary Rosser: “La cosa più importante da ricordare è che questo è un momento felice della tua vita e tu sei bella di natura proprio perché sei una donna incinta. Fino a quando si fanno scelte intelligenti, riposandosi abbastanza, bevendo molta acqua e adottando una dieta sana e bilanciata, potete godervi la vostra gravidanza, guardarvi e sentirvi bene e avere un bambino sano!”

(Foto: Utente Flickr photosavvy)

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