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Australia : lettini solari vietati perchè possono provocare il cancro

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Il 31 Dicembre 2014 verranno dismessi tutti i lettini solari del paese,  quindi lampade e lettini solari ancora sotto accusa: l’Australia ha deciso di vietarli perché, secondo le autorità nazionali, causano il cancro.

Un duro colpo per gli amanti della tintarella tutto l’anno australiani ma non sono, perché il divieto inevitabilmente sta provocando un nuovo dibattito in tutto il globo sui rischi da “abbronzatura forzata”. Nonostante in Australia non manchi certo il sole, fra la fine degli anni Novanta e gli inizi del Duemila il paese ha conosciuto un’inattesa diffusione di centri specializzati nell’abbronzatura artificiale, presi d’assalto soprattutto da una clientela under 30. 

Il boom dei lettini è stato accompagnato da un boom di casi di cancro alla pelle, che oggi sono l’80% di tutti i tumori del paese, e se una ricerca ha scoperto che esporsi ai raggi ultravioletti con regolarità e prima dei 35 anni aumenta dell’87% il rischio di ammalarsi di cancro, un altro studio recente, presentato dal governo di Victoria, ha evidenziato come un melanoma su sei fra i 18-29 enni si sarebbe potuto prevenire se non fossero esistiti i famigerati lettini, già da tempo classificati come fattori cancerogeni al pari delle sigarette dall’Organizzazione Mondiale della sanità.

Alla luce di questi allarmanti dati, il paese ha deciso di seguire l’esempio del Brasile e proibire l’uso dei dispositivi abbronzanti entro il 2015, anche il ministro della salute del Queensland ha annunciato di aver anticipato il provvedimento restrittivo al 31 dicembre 2014, stabilendo inoltre un risarcimento di 1000 dollari australiani, circa 700 euro, ai 44 solarium autorizzati dallo stato per ogni lettino dismesso. Una mossa che però potrebbe incentivare i privati a riacquistarli a prezzo stracciato, vanificando gli effetti del divieto, certo a loro rischio e pericolo.

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