Home Alimentazione e Salute Radicchio: tipologie e proprietà antiossidanti

Radicchio: tipologie e proprietà antiossidanti

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radicchio

Il radicchio è un ortaggio da foglia che fa parte del gruppo delle cicorie e viene consumato soprattutto in inverno.

Un ortaggio dalle eccezionali proprietà organolettiche, il radicchio, ricco di sali minerali, oligoelementi e un concentrato di vitamine. Ottimo antiossidante in quanto la presenza di polifenoli in associazione alle varie vitamine B,K, C, P, all’ acido folico, calcio e potassio ne fa un alimento in grado di prevenire l’invecchiamento precoce.

QUANDO SI TROVA DI STAGIONE

Il radicchio, a seconda del periodo in cui si raccoglie, si definisce “precoce” o “tardivo”; il tipo precoce è caratterizzato da un sapore particolarmente dolce mentre il tardivo ha un retrogusto amarognolo.
La varietà precoce viene raccolta nei mesi autunnali di ottobre e novembre mentre, la varietà tardiva viene raccolta da dicembre a febbraio.
radicchio

PROPRIETA’ ANTIOSSIDANTI E DEPURATIVE

Il radicchio, grazie alle sue proprietà depurative, favorisce la digestione e la motilità intestinale. E’ consigliato in particolar modo a chi ha problemi legati all’obesità, al diabete, all’insonnia e per chi soffre di reumatismi, di artrite malattie della pelle.
Per 100 gr di prodotto possiamo trovare in percentuale questi minerali e queste vitamine:

Minerali

  1. Calcio: 19 mg
  2. Sodio: 22 mg
  3. Ferro: 0.57 mg
  4. Magnesio: 13 mg
  5. Fosforo: 40 mg
  6. Potassio: 302 mg
  7. Manganese: 0.138 mg
  8. Selenio: 0.9 mcg

Vitamine

  1. Vitamina B2: 0.028 mg
  2. Vitamina PP: 0.255 mg
  3. Vitamina B6: 0.057 mg
  4. Vitamina C: 8 mg
  5. Vitamina E: 2.26 mg
  6. Vitamina K: 255.2 mcg
  7. Folati: 60 mcg

Il calcio e il ferro, hanno proprietà che servono per le ossa e per un miglior equilibrio della pressione sanguigna inoltre la presenza di tutti gli altri sali minerali fa del radicchio un alimento utilizzato in caso di demineralizzazione dell’organismo.

Intibina, digestione e stitichezza

Le sostanze amare (in primis: intibina) presenti nel radicchio, aumentano la secrezione dei succhi gastrici e perciò fanno digerire meglio, inoltre  il buon apporto di fibra cellulosa lo rende un ottimo rimedio contro la stitichezza. Gli zuccheri in esso contenuti, infine, vanno direttamente nel colon e grazie alle sue proprietà antiossidanti, servono a prevenire la comparsa di tumori in questa parte dell’intestino.

Tipologie di radicchio e gusti differenti 

Radicchio Trevigiano

radicchio trevigiano

Proviene dall’area tipica posta fra le province di Treviso, Padova e Venezia e deve essere ottenuto secondo la tradizionale tecnica di forzatura ed imbianchimento durante la quale i mazzi, dopo la raccolta – che avviene normalmente a partire dai primi di novembre – vengono posti in vasche riempite con acqua corrente di risorgiva.




Dopo circa quindici giorni, cioè una volta ottenuti i nuovi germogli, si procede con la fase di toelettatura, lavaggio e confezionamento. Una volta pronto, all’aspetto, si presenta nella tipica forma lanceolata, con germogli regolari e compatti che tendono a chiudersi all’apice.

Il lembo fogliare si presenta di colore rosso intenso con una nervatura principale di colore bianco. La sua forma inconfondibile lo rende oltremodo regale nell’aspetto, unico nel sapore con quel suo gusto adulto, gradevolmente amarognolo e croccante.

Radicchio di Chioggia

radicchio di chioggia

Il più sapido di tutti quelli coltivati nel mondo, prende il nome dal luogo che gli ha dato fama conosciuto come “Piccola Venezia”, a sud della laguna veneta.

Prodotto nelle tipologie “precoce” e “tardiva” questo ortaggio croccante e leggermente amarognolo è ricco di fibra, vitamine, di calcio, fosforo e magnesio, con proprietà antiossidanti e antiradicali, diuretiche e depurative. Il Radicchio di Chioggia IGP si consuma soprattutto crudo, ma riserva piacevoli sorprese al palato anche da cotto in ricette di diverso tipo.

Radicchio Spadone

radicchio spadone

Testa di forma allungata, con foglie caratterizzate dal tipico colore rosso scuro con venature bianche.Tipico sapore amaro.

Le foglie sono caratterizzate da una nervatura principale molto accentuata di colore bianco che si dirama in molte piccole penninervie nel rosso intenso del lembo fogliare notevolmente sviluppato.

Dal sapore leggermente amarognolo e di consistenza mediamente croccante.

PROVA LA NOSTRA RICETTA

 

 

 

 

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