Home Alimentazione e Salute I miracoli del tè Kombucha

I miracoli del tè Kombucha

13231
8
CONDIVIDI
Benefici del tè Kombucha, la bevanda miracolosa

Tutte le proprietà del Kombucha, la bibita frizzante, dal gusto piacevole e stimolante che ricorda il sapore del sidro di mele.

Il Kombucha non è né un fungo, anche se viene spesso definito in questo modo, né un’alga, tanto meno un lichene. È piuttosto il risultato della simbiosi tra due microrganismi, acido acetico e lievito. Si tratta di un cibo antico e allo stesso tempo un prodotto curativo proveniente dall’Asia.

I segreti del tè Kombucha

Questa bevanda curativa e affascinante è il frutto del processo di fermentazione durante il quale il lievito trasforma una parte dello zucchero in alcol e anidride carbonica. Contemporaneamente, i microrganismi trasformano la restante parte in cellulosa, sostanza alla base della crescita del Kombucha.

Il kombucha è caratterizzato dalla presenza di una membrana robusta e gelatinosa dalla fattezze simili a quelle di un disco piatto. Il “fungo”, così è chiamato, vive in una soluzione nutriente costituita da tè e zucchero, nella quale si moltiplica per germinazione. In cambio del nutrimento dato dalla bevanda nella quale cresce, il kombucha produce sostanze preziose, come l’acido glucoronico, l’acido lattico, vitamine, aminoacidi e sostanze antibiotiche.

Il disco si estende prima sull’intera superficie del tè, per poi in un secondo momento acquistare spessore. Se curato correttamente, accompagnerà chi lo possiede per tutta la vita.

La quantità di fermenti vivi che contiene dona alla bevanda una vitalità che continua anche dopo essere stata decantata nella bottiglia.

Alcuni cenni storici

In seguito al crescente interesse verso la medicina orientale, questo medicamento arrivò in Europa occidentale attraverso la Russia.

Qui, il Kombucha veniva considerato una bevanda salutare dal sapore gradevole e un ottimo integratore.

Al Kombucha sono stati dati vari nomi: fungo magico, fungo miracoloso e gelatina della gotta.

Le ricerche più famose associate alle proprietà di questa bevanda provengono dall’Università di Omsk in Russia e, in Occidente, dagli studi condotti dal Dottor Rudolf Sklenar.

Il Dottor Sklenar adoperò con successo il Kombucha per trattare diabete, pressione alta, problemi digestivi, malattie dello stomaco e dell’intestino, reumatismi e gotta.

I suoi metodi di cura erano talmente efficaci, che furono adottati da molti dottori.

I benefici più importanti

Considerata una bevanda miracolosa, il tè Kombucha apporta diversi benefici.

Tra i più importanti:

  • è un rimedio contro varicella e fuoco di Sant’Antonio
  • previene la formazione di rughe
  • aiuta a combattere i sintomi i della menopausa
  • ripristina l’acutezza visiva
  • rinforza i muscoli delle gambe
  • è un valido rimedio contro l’artrite
  • migliora la pulsione sessuale
  • combatte l’iperidrosi ai piedi, la costipazione, i dolori articolari e della schiena
  • è un rimedio contro gli ascessi
  • previene la formazione di occlusioni alle arterie
  • fortifica i reni e protegge il fegato
  • previene le malattie cardiache
  • combatte i disturbi del sonno
  • riduce la formazione di calcoli
  • è un valido aiuto contro l’obesità
  • è un rimedio contro la diarrea
  • cura le emorroidi.

Sembra che il kombucha abbia vari campi di applicazione.

Precauzioni d’uso

Accanto a chi ritiene che, in mancanza di evidenze scientifiche che ne sostengono l’efficacia, questo rimedio vada utilizzato con cautela, c’è chi ne difende la validità a spada tratta.

In clima d’incertezza vige sempre la regola della cautela. Come per ogni cosa del resto.

Inoltre, è necessario ricordare che questa sostanza, se conservata in contenitori di ceramica, può divenire tossica.

Il kombucha è un tè particolare, ottenuto unendo una miscela di tè verde o nero con una coltura di lieviti e batteri e filtrando il tutto.

I sostenitori (che l’hanno battezzato tè miracolo) ritengono che possa curare numerose malattie, grazie ai suoi probiotici, in grado di agire positivamente su tutto l’organismo.

Eventuali effetti collaterali, secondo il loro parere, sono dovuti  a problemi preesistenti. Il tè li renderebbe temporaneamente manifesti, per poi farli scomparire definitivamente.

Gli oppositori, invece, ritengono che non esistano prove di guarigioni miracolose. Al contrario, esisterebbe una documentazione sugli effetti collaterali, come vomito ed ittero.

In mezzo, i prudenti che sostengono come, in attesa di approfondite analisi scientifiche, sia buona abitudine consumare la bevanda con cautela,consultando prima medico di fiducia.

 

Trovate la ricetta completa e dettagliata a questo indirizzo:http://www.kombu.de/anleit-i.htm

Fonte

Foto: Sterling College

8 COMMENTI

  1. e dove si può trovare il kombucha per poter partire a far produzione????????????…..quello che non è mai chiaro nei vostri articoli, buttate la palla e nascondete la mano, ovvero non andate mai a fondo sempre informazioni superficiali, date notizie e mai come mettere in pratica sino in fondo quello che scrivete

  2. uso kombucha da piu di 10 anni ,sono contentissima non lo lascerei mai ..se è efficace dire proprio di si ho 51 anni …vedere per credere ciao

    • Cara Rosangela Maria chiedo a te che lo usi da molto tempo: quali sono le controindicazioni? Io soffro di pressione bassa e una delle mie figlie è allergica al polline (so che non c’entra ma in alcuni casi è importante)… Grazie per la cortese risposta

  3. Su facebook c è un gruppo dedicato, tra cui fanno parte tante persone che lo regalano in tutta italia, su chiama kefir combucha e altro. Tra pochi giirni dovrei riceverlo in regalo e a mia volta diventero donatrice …

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here