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Dieta low carb a base di carne, la ricerca: “Aumenta la mortalità”

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Una dieta low carb fa bene alla salute?

Meglio una dieta low carb per stare bene e dimagrire? Forse no. Una ricerca dimostra che il consumo eccessivo o troppo esiguo di carboidrati può essere dannoso.

Una dieta low carb, o una con troppi carboidrati, potrebbe essere collegata a un aumento della mortalità. A dirlo, uno studio del Brigham and Women Hospital di Boston, pubblicato su Lancet Public Health.

I ricercatori hanno anche scoperto che una dieta povera di carboidrati, ma ricca di grassi e proteine di origine vegetale, potrebbe ridurre il rischio di mortalità.

Ecco tutti i dati e le analisi emersi dalla ricerca.

Dieta low carb: uno studio mette in guardia

I ricercatori americani sono partiti da un presupposto. Precedenti studi sulla dieta low carb hanno sì dimostrato benefici nella perdita di peso e nel miglioramento delle funzioni cardiache. Non era chiaro, però, cosa succedesse sul lungo periodo: i risultati sulla mortalità erano controversi e spesso in contraddizione tra loro.

C’era poi un altro limite nelle ricerche precedenti. Nella dieta low carb, i carboidrati vengono sostituiti da proteine e grassi: ma di che tipo? Animale o vegetale? C’è un differente impatto sulla salute a seconda della scelta?

Per rispondere a tutte queste importanti domande, i ricercatori hanno studiato 15.428 persone adulte, di età compresa tra i 45 e i 64 anni, con un background socioeconomico diverso, negli Stati Uniti.

Lo studio è durato sei anni. All’inizio e alla fine di questo periodo, ai partecipanti è stato sottoposto un questionario, con domande su: tipo di alimenti, bevande e quantità consumate. Analizzando i dati, i ricercatori hanno stimato mediamente le calorie consumate derivanti da carboidrati, grassi e proteine. Dopo 25 anni dalla compilazione degli ultimi questionari, i ricercatori hanno raccolto informazioni sulla mortalità dei partecipanti. Erano morti in 6283.

Dopo aver escluso altri fattori – età, sesso, istruzione, esercizio fisico, fumo e così via – i ricercatori hanno concluso che esiste una correlazione (e quindi non necessariamente una relazione causa-effetto) tra l’assunzione di carboidrati e la mortalità.

Occhio anche ai troppi carboidrati

I ricercatori hanno diviso in tre gruppi i partecipanti:

  • Quelli che seguono una dieta low carb: meno del 40% delle calorie assunte provengono cioè dai carboidrati
  • Coloro che seguono una dieta high carb: più del 70% delle calorie assunte sono carboidrati
  • Quelli che consumano carboidrati in maniera moderata: tra il 50 e il 55% del totale delle calorie assunte

I ricercatori hanno poi stimato che l’aspettativa di vita per un/una 50enne che assume quantità moderate di carboidrati è di altri 33 anni. Cala a 29 (quattro anni in meno) per chi segue una dieta low carb. Scende anche in caso di dieta ricca di carboidrati, ma solo di un anno.

Successivamente, i ricercatori hanno esteso l’analisi ad altri Paesi. In tutto, hanno coinvolto 432.179 persone in Nord America, Europa e Asia. I nuovi dati hanno confermato il trend: diete con quantità di carboidrati eccessive o troppo basse sarebbero correlate con un più elevato tasso di mortalità.

Okay alla dieta low carb solo se ricca di verdura

C’è un altro aspetto interessante dell’analisi effettuata dai ricercatori. In una dieta low carb, come abbiamo accennato, le calorie “perse” devono essere sostituite con proteine e grassi. Secondo le analisi, chi sostituisce pane e pasta con proteine e grassi di origine vegetale abbassa il rischio di mortalità, rispetto a chi sceglie la carne.

«Troppi carboidrati, o troppo pochi, possono avere effetti negativi, ma ciò che conta di più è la tipologia di grassi, proteine e carboidrati che assumiamo», spiega Walter Willett, professore di scienze alimentari e co-autore della ricerca.

Lo conferma anche la dottoressa Sara Seidelmann, ricercatrice del Brigham and Women’s Hospital e principale autrice della ricerca:

«La dieta low carb, che rimpiazza i carboidrati con proteine o grassi, sta diventando sempre più popolare, come strategia per perdere peso e restare in salute. I nostri dati, però, suggeriscono che le diete low carb ricche di carne – prevalenti in Nord America ed Europa – potrebbero essere associate con una durata media della vita più breve. Dovrebbero quindi essere scoraggiate. Piuttosto, chi sceglie di seguire una dieta low carb, dovrebbe sostituire i carboidrati con grassi e proteine derivanti dalle piante, cosa che potrebbe aiutare a restare in salute durante la vecchiaia, nel lungo periodo».

Occhio anche al tipo di carboidrati che si assumono. Secondo i ricercatori, nelle comunità asiatiche considerate si tende a preferire i carboidrati raffinati, come il riso bianco. Questo potrebbe portare a un elevato indice glicemico cronicizzato, così come a un metabolismo peggiore.

Leggi anche: Attenti ai carboidrati che aumentano la fame

I limiti dello studio

Sono gli stessi ricercatori a indicare alcuni dei limiti della ricerca. Innanzitutto, il fatto che i livelli di mortalità sono stati considerati solo 25 anni dopo la raccolta delle informazioni. Nel frattempo, le diete dei partecipanti potrebbero essere cambiate in maniera radicale.

Allo stesso tempo, i dati non provengono da un’osservazione diretta, ma dalla stima che gli stessi partecipanti hanno fatto delle proprie diete. Questo potrebbe portare a errori di valutazione sul consumo di cibo.

Sono stati pochi, poi, i partecipanti che seguivano una dieta low carb a base di verdure e quindi potrebbero essere necessari dati più approfonditi sull’argomento.

Occorrono quindi ulteriori indagini per comprendere effettivamente se i carboidrati influiscano così pesantemente sulle nostre aspettative di vita.

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