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10 segnali di una carenza di zinco nell’organismo

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Avete mai il dubbio di soffrire di una carenza di nutrienti nel vostro corpo, per la comparsa di sintomi strani, come stanchezza cronica e problemi alla pelle? Oggi vedremo insieme quali sono i segnali di una carenza di zinco.

Le persone non lo sanno, ma la carenza di zinco è più diffusa di quanto non si immagini: una persona su tre potrebbe soffrirne senza rendersene conto. Un’insufficiente assunzione di questo elemento può portare a gravi squilibri nel nostro organismo, e sembra inoltre che favorisca l’insorgere di malattie degenerative.

Lo zinco è infatti un minerale importantissimo per rimanere in salute. Partecipa allo svolgimento di diverse funzioni del nostro organismo e aiuta a stimolare l’attività di 100 enzimi differenti. Concorre nello sviluppo della risposta immunitaria, per una corretta e veloce guarigione delle ferite, favorisce la salute della pelle e degli organi genitali. Regola inoltre l’azione dell’ormone della crescita.

Vediamo allora quali sono i sintomi legati a una carenza di zinco nell’organismo e come intervenire.

Sintomi di una carenza di zinco

Non è semplice riuscire a riconoscere subito i sintomi di una carenza di zinco, visto che sono simili a quelli legati ad altre problematiche e, quindi, possono essere scambiati facilmente per qualcos’altro. Ecco quali sono.

  • Alterazioni della pelle, come smagliature, eczemi o acne.
  • Diminuzione della risposta immunitaria: ci si ammala più di frequente e si è maggiormente soggetti alle infezioni.
  • Macchie sulle unghie (macchie bianche). Le unghie possono essere un indicatore di diverse malattie, tra cui anche la carenza di zinco che genera la formazione di macchie bianche sulla superficie.
  • Fragilità capillare.
  • La stanchezza può essere collegata a varie problematiche, tra cui una carenza di ferro, ma è anche uno dei sintomi della carenza di zinco.
  • Lenta cicatrizzazione delle ferite, di qualsiasi genere, anche di un piccolo taglietto.
  • Ritardo nella crescita, soprattutto quella dei bambini, visto che lo zinco regola la funzionalità dell’ormone preposto allo sviluppo.
  • Scarso appetito.
  • Problemi di sonno.
  • Problemi mestruali o livelli bassi di testosterone, in base al genere.




Per fortuna, quasi sembre, le carenze di nutrienti possono essere corrette attraverso l’alimentazione.

Sono diversi i cibi che possono aiutarci in caso di carenza di zinco. In genere, si sa che questo minerale è presente in ostriche e pesci come aringhe e sardine, ma ci sono anche diversi alimenti di origine vegetale che lo contengono.

Ad esempio, i cereali integrali, i legumi, noci e semi. Attenzione, però ai vostri abbinamenti. L’assorbimento di zinco, infatti, potrebbe essere contrastato da fitati e ossalati.

Anche i semi di zucca possono essere una buona fonte di zinco. In alternativa, comunque, potete trovare diversi integratori naturali.

(Foto)

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