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10 accorgimenti da seguire per proteggere le vostre piante dal freddo

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Abbiamo impiegato così tanto tempo a curare le nostre piantine durante l’estate, a proteggerle dall’afa e dai parassiti che, con l’arrivo dell’inverno, sarebbe veramente un peccato se il freddo dovesse farle ammalare o addirittura morire.

Se anche voi avete un orto in balcone e volete correre ai ripari prima che gelo e temperature rigide compromettano la salute delle vostre piante, questo articolo potrebbe fare al caso vostro!

Ecco una serie di accorgimenti da seguire per proteggere le piante dal freddo.

1. La prima cosa da sapere è che non tutte le piante vanno trattate allo stesso modo: ognuna di loro presenta un tipo di resistenza diversa alle basse temperature. Le piante erbacee, in genere, sono più delicate di quelle arboree, altre, soprattutto quelle che provengono da zone tropicali, hanno assolutamente bisogno di essere portate in casa, a temperature tra i 15° e i 20° C.

2. Da metà settembre in poi, è necessario liberare le piante dalle foglie ingiallite, secche o ammuffite, controllando in maniera accurata che non ci siano parassiti. Per quanto riguarda i gerani, conviene tagliarli a metà altezza e pulirli.

3. Le piante in vaso sono più sensibili alle basse temperature di quelle piantate a terra. Questo perché il suolo consente di trattenere il calore, rimanendo sempre più caldo della terra contenuta nei vasi che è soggetta, invece, a sbalzi termici.

4. Il posto ideale dove portare le piante durante l’inverno è un luogo luminoso, arieggiato e con una temperatura tra i 5°C e i 10°C. Da evitare luoghi bui e caldi. È necessario che il luogo che scegliete non sia completamente sprovvisto della luce del sole.

5. Se non disponete di un luogo dove trasportare le vostre piante, potete decidere di collocare quelle più sensibili alle basse temperature, vicino ai muri più caldi, che sono a diretto contatto con stanze riscaldate. O muri esposti a sud o ancora, riparati da porticati.

6. Non sempre è possibile spostare i vasi. In queste situazioni, è possibile intervenire direttamente sul contenitore, isolandolo dal freddo e dall’umidità esterna. Potete avvolgerlo con vecchi stracci, strati di giornali o sacchi di iuta.

7. Il vaso non va protetto solo all’esterno, ma anche e soprattutto all’interno. Le radici sono delicate e dobbiamo prendercene cura. Ecco perché è necessario creare sul terreno uno strato di pacciamatura, capace di trattenere il calore e le sostanze nutrienti necessarie alla pianta. Distribuite sopra il terreno corteccia o paglia e foglie secche. Vanno bene anche conchiglie, pietre pomice o fibre di cocco sminuzzate.

8. Bonsai, piante grasse e piante tropicali difficilmente resistono alle rigide temperature: è consigliabile spostare queste piante in luoghi più caldi e riparati. Ricordate però: le piante soffrono molto la secchezza dell’aria, quindi evitate di sistemarle vicino a termosifoni, stufe o caminetti. Fareste meglio, invece, a collocarle lontane dalle fonti di calore, ma addossate l’una all’altra, in modo tale che il contatto aiuti a creare il microclima più idoneo alla loro sopravvivenza.

9. Per migliorare le condizioni dell’aria è consigliabile collocare sui caloriferi delle vaschette contenenti acqua, dovreste essere già abituati a farlo, questo andrà a beneficio non solo delle piante, ma anche vostro.

10. Infine, se proprio avete difficoltà a spostare le piante o volete dare una maggiore protezione alle stesse, potete decidere di creare una sorta di “serra”, ricoprendole con il TNT, tessuto non tessuto, capace di trattenere il calore, ma di lasciar traspirare la pianta.

(Foto: Utente Flickr Lida)

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