SFERA

E’ possibile produrre pomodori senza nichel a residuo zero, puntando sull’agricoltura idroponica

Le persone allergiche al nichel, dopo la diagnosi, si trovano a dover dire addio ad una serie di alimenti. Per fortuna l’universo dei prodotti “free from” è ormai una tendenza sempre più radicata nelle abitudini alimentari anche italiane e dopo le “corsie dedicate al “senza lattosio” e al “senza glutine”, c’è chi ha pensato anche agli allergici al nichel.

Sfera Agricola

A Gavorrano, in provincia di Grosseto, l’azienda italiana Sfera Agricola, ad esempio, produce pomodori, oltre che lattughe ed erbe aromatiche assolutamente privi di nichel.

Tutto merito di Luigi Galimberti, amministratore delegato di Sfera Agricola, con alle spalle l’esperienza di un’impresa edile chiusa a causa della crisi del 2008, ma con tanta voglia di reagire che, basandosi sul modello di successo dei Paesi Bassi, ha deciso di intraprendere la sua lotta contro diserbanti, metalli pesanti (tra cui il nichel), raggiungendo la certificazione “residuo zero”.

Dal pomodoro senza nichel, il Datterino Irresistibile (già il nome invita ad assaggiare questa prelibatezza), sino a insalate a erbe aromatiche come il basilico, il passo è stato breve.

Caratteristiche di un’azienda “nichel free”

Ma quali sono le caratteristiche di un’azienda nichel free? Sfera, ad esempio, punta su:

  • recupero dell’acqua piovana che consente un risparmio di acqua sino all’80-90%
  • assenza di nichel e altri metalli pesanti
  • ha un basso contenuto di istamina
  • residuo zero
  • spiccata dolcezza, gusto intendo, profonda consistenza
  • eliminazione di diserbanti
  • ricorso ai trattamenti fitosanitari ridotto al minimo
  • ricorso alla lotta biologica, ossia all’utilizzo di insetti buoni che si nutrono di parassiti dannosi, difendendo le piante lungo tutto il loro percorso di sviluppo, dalla nascita fino alla sua maturazione

La coltura idroponica

Essenziale, per un’azienda nichel free e senza diserbanti è la coltura idroponica.

Le piante non crescono nella terra ma affondano le loro radici in un supporto di lana di roccia che simula il terreno, oppure in una cassa d’acqua su cui galleggia un supporto in polistirolo espanso.

L’impianto idrico è realizzato in polietilene e materiale plastico, senza ricorso all’acciaio e le caratteristiche dell’acqua in entrata (sia di quella dei pozzi che dell’acqua piovana recuperata)sono prevalentemente analizzate per escludere la presenza di metalli pesanti.

Nella serra viene controllata la temperatura e l’umidità, facendo crescere le colture con elementi decisi dall’azienda, eliminando gli inquinanti.

SFERA
Coltura idroponica: un’ottimo rimedio per eliminare i diserbanti dalle colture, puntando sulla sostenibilità in tutte le fasi della loro crescita.

L’espansione di Sfera agricola nel 2020

Oggi questa factory si estende per 13 ettari ed è la più grande, per estensione, del sud Europa.

Ma la sua scalata punta al peperone dolce ad alto gusto, rigorosamente gluten free, 100% italiani, ai cavoli, importanti per il loro valore nutritivo, producendo meglio con meno, quindi in modo sostenibile.

Al momento è possibile acquistare i prodotti dell’azienda online oppure in 15 catene Gdo Clienti tra cui Coop, Conad, Carrefour, Pam.

Tanti i progetti in cantiere come una serra da 20 ettari, l’affiliazione di proprietari di serre di dimension ridotte , ingresso in società di nuovi soci in vista di una possibile quotazione in Borsa e, per il 2020, ulteriore sviluppo della tecnologia e trattative con mercati esterni tra cui Cina, Africa, Stati Uniti e soprattutto Europa.

L’importanza di un’agricoltura nichel free per i soggetti allergici

L’agricoltura nichel free è assolutamente sicura e apre uno scenario d’attenzione su un problema complesso: quello dell’allergia al nichel, i cui sintomi sono alquanto diversificati:

  • prurito tipico della dermatite allergica da contatto
  • orticaria generalizzata
  • eczema diffuso oltre la sede di contatto
  • angioedema
  • disturbi digestivi e gastrointestinali (dolori addominali, diarrea, stipsi, meteorismo, vomito)
  • cefalea
  • disturbi respiratori (asma e rinite)

Alcuni accorgimenti per limitare il contatto col nichel

Per limitare al massimo il contatto col nichel è consigliabile adottare alcuni semplici accorgimenti:

  • far scorrere l’acqua al mattino per qualche minuto per eliminare le tracce di nichel dalle tubature
  • utilizzare il bicarbonato al posto del lievito in polvere
  • per cucinare o conservare i cibi, avvalersi di pentole di vetro, ceramica non smaltata, teflon
  • prestare attenzione a cosmetici e oggetti di uso personale, leggendo attentamente le etichette
  • informare il proprio dentista in caso di allergia al nichel, poiché impianti e protesi possono dare reazioni a livello delle mucose e del cavo orale.

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